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La Carriera

Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?


Colpisce il 70% delle persone almeno una volta della vita, secondo uno studio dell’ International Journal of Behavioral Science. Riguarda persone talmente diverse tra loro che è impossibile definire una tipologia generica: ecco un viaggio tra le sensazioni che si attraversano. Shall we begin?

Contributor: Angela P.

Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?

by VIVIPOSITIVO Team

A month ago


La Carriera

Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?


Colpisce il 70% delle persone almeno una volta della vita, secondo uno studio dell’ International Journal of Behavioral Science. Riguarda persone talmente diverse tra loro che è impossibile definire una tipologia generica: ecco un viaggio tra le sensazioni che si attraversano. Shall we begin?

Contributor: Angela P.

by VIVIPOSITIVO Team

A month ago


Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?

E’ un argomento di cui si parla molto in ambito carriera e non solo. Ecco che cos'è quindi la sindrome dell'impostore: si tratta del timore di essere degli "impostori" quando raggiungiamo un obiettivo, attribuendo il successo a fattori esterni favorevoli e fortunati, indipendenti da noi.

Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?
All that glitters is not gold

Anche se gli altri ci sembrano perfetti, dobbiamo ricordare che siamo esseri limitati (tutti): mentre di noi stessi conosciamo paure, fallimenti e ogni dettaglio che nasconderemmo volentieri sotto il tappeto, è impossibile sapere così tanto delle persone che ci circondano. E tendiamo a idealizzarle, quasi fossero divinità.

Però, come ci fece notare Piero Manzoni con la sua opera più discussa, “merda d’artista”, in fin dei conti non siamo così diversi l’un l’altro. Fisicamente abbiamo gli stessi impulsi (un’amica quando ero tesa prima di un esame mi diceva di immaginare il professore in bagno, perché così l’avrei pensato più “umano”), e anche emotivamente ognuno ha i propri ostacoli da superare. Tutti, compresi il collega impeccabile, l’imprenditore di successo e perfino il nostro cantante preferito!

Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?
Say “grazieee”

E’ capitato a tutti almeno una volta nella vita di sminuire un complimento che ci viene fatto, rispondendo “ma non ho fatto nulla”, “è stata fortuna, non so neanche come ci sono riuscita”, “avrebbe potuto farlo chiunque”.. 

Vero, probabilmente avrebbe potuto farlo chiunque, ma così non è stato: siamo stati proprio noi a farlo. Se ci siamo riusciti, vuol dire che le capacità che pensavamo di non avere le abbiamo acquisite lungo il percorso, è un dato di fatto.

La prossima volta, fateci caso. Basta rispondere con un grazie davvero sentito al complimento, senza più scuse.

Perché tutti parlano della sindrome dell’impostore?
Il lato positivo

Come tutte le cose, anche la sindrome dell’impostore ha il suo lato positivo, ed è la capacità di non dare tutto per scontato. L’attenzione focalizzata sui dettagli ci porta ad essere più presenti in ciò che facciamo, a vedere mille possibilità nel fare le cose e la curiosità nell’impararne di nuove. Indubbiamente bisogna gestirla con gentilezza, insieme a qualcuno specializzato, ma l’apertura mentale che ne deriva saprà essere una buona base per lavorarci su! 

La sindrome dell'impostore è molto discussa in ambito carriera, come introducevamo, proprio perché Sheryl Sandberg (COO di Facebook) ne parla nel suo libro su carriera e donne:

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